Triestina parte il nuovo campionato

Conclusa la stagione del centenario con la finale play off amara persa , la Triestina riparte per la nuova stagione con la voglia e convinzione di ritentare la scalata.

Dopo l'entusiasmante stagione del centenario con il secondo posto in campionato con la promozione mancata in B davanti a quasi 20.000 al Rocco, la società alabardata guarda al futuro ed al programma della prossima stagione.

I tifosi hanno seguito fin dall'inizio torneo la squadra con passione ed entusiasmo dando forza al gruppo nella stagione del centenario ripercorrendo le varie epoche della storia del club nella mostra dei 100 anni e durante tutta l'annata. Società alabardata che vuole proseguire e conferma l'impegno anche per il futuro per la crescita e sviluppo del club dalla prima squadra al settore giovanile.

Conclusa la stagione al 2° posto con la promozione sfumata nella finale play off persa, la società alabardata pensa già al futuro per ritentare con più forza e convinzione la scalata alla serie superiore. Dopo la delusione patita davanti a quasi 20.000 spettatori, la società con il presidente Mario Biasin riparte con tenacia per il futuro per i programmi di crescita del club. Mauro Milanese riparte dalla conferma del mister Massimo Pavanel tecnico stimato ed apprezzato dai tifosi che in questa stagione trascorsa ha saputo rivedere e correggere l'assetto tecnico e tattico della squadra più volte ed amalgamando molto bene il gruppo. Una rosa in gran parte confermata partendo dal portiere Offredi, dal capitano Lambrughi che ha rinnovato per altre due stagioni, Maracchi, Steffè, Coletti, Mensah, Procaccio, Costantino ed il capocannoniere del torneo Pablo Granoche autore di 20 reti in questa annata e già 51 reti in maglia alabardata in tre stagioni in meno di 100 presenze. Una buona base da cui ripartire con qualche innesto sul mercato a potenziare la rosa per competere in alta classifica per un altra stagione importante cedendo alcuni giovani Pizzul passato al Renate, Libutti alla Reggiana, Pedrazzini svincolato e con Petrella accasatosi all'Alto Adige. Nuovi arrivi in casa alabardata del difensore Scrugli ex Trapani, dei centrocampisti Giorico ed il brasiliano Paulinho e dell'esterno Gatto dall'Entella e delle punte Gomez dal Renate e Ferretti dalla Feralpi Salò, con altri acquisti da fare a completare l'organico.
Torneo di C che nel prossimo campionato non prevede rose ristrette con gli under obbligatori, con la rosa giuliana con molte conferme che verrà formata da un gruppo di livello con pochi innesti mirati importanti in ogni settore per potenziare l'organico in gran parte con giocatori esperti con qualche giovane da valorizzare come in questa annata con Procaccio e Steffè che hanno disputato un bel campionato.

Con il mercato aperto fino al 2 Settembre, è partita l'8 Luglio la Campagna Abbonamenti con oltre 2600 sottoscrizioni denominata "Testardi come Muli" con la conferma dei prezzi della passata stagione  e con la presentazione delle maglie a tinta unita di colore rosso, bianco e blu con l'Alabarda al centro e preparazione estiva svolta anche in questa stagione a Piancavallo fino al 28 Luglio. Nelle amichevoli con la Lazio test discreto e probante successo laziale 5-2 con le reti alabardate di Codromaz e del giovane Marzola entrambe nella ripresa, con il Maniago libero 5-0 per i giuliani con tanti ragazzi in campo, con il Tamai 3-0 durato solo mezz'ora causa maltempo e test con l'U.F. Monfalcone 9-0 e con l'Union Pomezia 3-1 per i giuliani con tanti ragazzi in evidenza. Successo al debutto ufficiale nella Coppa Italia maggiore al Rocco con la Cavese 3-1 con una doppietta di Granoche e rete nella ripresa di Ferretti ed alabardati che passano il primo turno ed al secondo turno  alabardati che perdono 1-0 con il Perugia in trasferta ed escono dalla Coppa Italia maggiore. Prima del debutto in campionato amichevole di lusso al Rocco con la Juventus con sconfitta alabardata 0-1 di misura ma con una bella prestazione alabardata e  Domenica 25 Agosto al Rocco inizia il torneo con il Gubbio per concludere Domenica 26 Aprile 2020 in casa con il Rimini. Primo passo l'iscrizione al campionato con diversi club come ogni anno a rischio con le regole diventate ancora più stringenti e rigide dopo le difficoltà ed i problemi degli ultimi anni con molte squadre penalizzate ed escluse a torneo in corso. Con alcune squadre non iscritte vengono ripescate Virtus Vecomp, Fano, Modena e Reggio Audace squadre inserite nel girone B della Triestina. Questo il girone B a 20 squadre:

Fano, Arzignano Valchiampo, Carpi, Cesena, Feralpisalò, Fermana, Modena, Gubbio, Imolese, Padova, Piacenza, Ravenna, Reggio Audace, Rimini, Sambenedettese, SudTirol, Triestina, Vicenza, Vis Pesaro, Virtus Vecomp Verona

Società che oltre alla prima squadra pensa anche alla crescita e sviluppo del club e del settore giovanile sotto il nome di Triestina Victory allestendo tutte le categorie dai bambini fino agli Allievi e Berretti, la squadra femminile e la prima squadra della Triestina Victory che militerà in Seconda Categoria. Per la crescita del vivaio la società ha pensato ad un progetto per la riqualificazione dell'impianto sportivo Ferrini nel rione di Ponziana che sarà la base per le categorie giovanili e con la prima squadra dopo un anno di allenamenti a Monfalcone in accordo con il comune che potrebbe tornare ad allenarsi in città allo stadio Grezar a due passi dallo stadio Rocco appena rinnovato e rimodernato.

Un futuro ed un nuovo campionato da scrivere per ripartire con ancora più forza e convinzione e nella festa della Curva Furlan del 22 Giugno a Domio i tifosi hanno fatto sentire la passione, attaccamento calore ed affetto per i colori rossoalabardati con giochi, musica ed incontri con la presenza dei giocatori ed allenatori del presente e del passato e prima dell'inizio del nuovo campionato verrà riproposta la tre giorni dell'Orgoglio alabardato dal 22 Agosto al 24 Agosto con la presentazione delle rose della prima squadra, del vivaio e della squadra femminile. Chiusa la stagione del centenario con rammarico finale ma con la voglia e la forza di ripartire della squadra alabardata per ritentare a competere per salire nei campionati superiori per un altra stagione importante per la storia gloriosa dell'Unione Sportiva Triestina Calcio 1918.